│Home Page │ Depliant a.s 2008-09│P.O.F. Pdf│Personale │Consigli di classe│Circolari│
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S’intende raggiungere livelli formativi in linea con i fabbisogni attraverso le modalità operative di seguito elencate:
- Sperimentazione di flessibilità didattica all’interno dell’orario complessivo del curricolo
- Curricolo facoltativo, da realizzare attraverso attività extracurricolari
- Accoglienza attuata come graduale inserimento nel processo formativo
- Orientamento ai fini di una scelta futura consapevole
- Integrazione , recupero e potenziamento
- Sviluppo della cultura di rete
- Continuità con la scuola di provenienza e con la scuola successiva
- Convenzioni con Enti pubblici e privati
- Attività didattiche, visite didattiche, campi scuola, gite d’istruzione
- Lavori su progetti
Che si possono sintetizzare nei seguenti progetti portanti del POF:
- Piani di studio personalizzati
- Percorsi con arricchimento curriculare
- Ricerca e Sperimentazione Didattica
- Criteri di Valutazione Didattica e dell’Istituzione
- Conoscere il territorio (Percorsi storico-artistici e ambientale - naturalistici)
- Comunicazione ed uso dei diversi linguaggi
- Attività integrative e di recupero
- Intercultura e solidarietà
- Percorsi di continuità educativa e orientamento
- Educazione ambientale
- Educazione alla salute
- Integrazione degli alunni diversamente abili
Formazione Didattica e Scelte Metodologiche
- La nostra scuola è un laboratorio di sviluppo professionale, in grado di offrire soluzioni organizzative, funzionali alle esigenze formative specifiche e
coerenti alle scelte educative concordate.
- Promuove pertanto ogni occasione di formazione individuale e collegiale, favorendo anche la partecipazione a:
- convegni, seminari, gruppi di progetto, corsi di formazione interni, partecipazione a corsi di formazione organizzati da enti e/o istituzioni esterne, scambi,
culturali
- Nel quadro di un processo di innovazione e di riqualificazione professionale, di particolare interesse sono considerati prioritari gli argomenti relativi ai
seguenti ambiti:
1. Didattica modulare e flessibilità del curricolo.
2. Approfondimento dei contenuti delle varie discipline.
3. Rapporto tra disagio minorile e insuccesso scolastico.
4. Prospettive interculturali.
5. Benessere Individuale e Organizzativo.
Al fine di rendere effettivo il lavoro collegiale dei docenti, vengono programmate fin dal mese di giugno per l’inizio del successivo anno scolastico, riunioni per gruppi disciplinari e/o interdisciplinari e/o Consigli di Classe durante i quali si ridefiniscono e/o si individuano e si scelgono:
- le metodologie e le strategie comuni
- gli obiettivi parziali intermedi (relativi al sapere / sapere fare / saper essere).
- le singole competenze che gli alunni dovranno dimostrare di aver progressivamente raggiunto e i relativi tempi e modi di valutazione
- i contenuti e le azioni didattiche più efficaci per la cui realizzazione risulta particolarmente significativa la varietà delle risorse umane, didattiche,
organizzative e logistiche di cui la scuola dispone
- percorsi mirati al soddisfacimento di determinati bisogni formativi (Progetti specifici)
- le modalità organizzative più adeguate ( modularità e flessibilità del curricolo).
Scelte metodologiche e strategie
Tra docente e discente si stabilisce una sorta di contratto che contiene diritti e doveri che tutte le componenti devono rispettare. Il rapporto tra le due
componenti é comunque fondato su correttezza e rispetto reciproci, pur nel riconoscimento della diversità di funzione e di ruolo.
In particolare i docenti
aiutano gli alunni
- a costruirsi un concetto di sé realistico e positivo
- a considerare la propria realtà attuale come una condizione dinamica all’interno di un processo nel quale ognuno può:
- trovare spazi di crescita autonoma
- avere fiducia nella possibilità di trovare in sé la soluzione dei problemi
privilegiano strategie che rendono gli alunni protagonisti quali:
- dibattiti
- lezioni frontali brevi con coinvolgimento personale dei singoli alunni
- problematizzazione dei contenuti
- alternanza di momenti di lavoro del gruppo classe a momenti di attività individuale
- giochi di ruolo
- riflessione comune sugli obiettivi e sui metodi
- sperimentazioni di autovalutazioni e di tutoraggio.
Particolare attenzione é riservata agli alunni in situazione di disagio per i quali sono organizzati percorsi didattici individualizzati, attività di integrazione, con
specifico riferimento agli alunni portatori di handicap.
Obiettivi/competenze specifiche
In conformità ai principi enunciati e alle scelte educative concordate, vengono precisati gli obiettivi specifici, definiti in termini di competenze, che gli studenti dovranno progressivamente acquisire sul piano del saper essere, del saper fare, del sapere. La scansione in obiettivi intermedi costituisce il presupposto per la costruzione dei criteri secondo i quali viene valutato il grado di competenza acquisito dallo studente nei diversi ambiti e la base su cui vengono poi elaborati i giudizi per la valutazione intermedia e finale.
I contenuti di studio e le attività, attraverso le quali essi sono proposti agli alunni, vengono scelti e organizzati, relativamente alle classi prime, seconde, terze, in modo funzionale, organico e coerente agli obiettivi stabiliti sul piano del saper essere, del saper fare, del sapere.
Nello scegliere le attività, i docenti si impegnano a soddisfare in primo luogo i bisogni formativi primari, quali l’autostima e la motivazione.
A tal fine le attività attraverso le quali si offre agli studenti la possibilità di accostarsi ai contenuti delle singole discipline si articolano in una molteplice varietà di proposte, strutturate in un complesso di progetti rivolti a tutte le classi, a singole classi, a gruppi di alunni di classi diverse, a piccoli gruppi di una stessa classe.
Ciò consente di
- offrire un approccio ai contenuti più stimolante, in grado di suscitare e rafforzare la motivazione
- rispettare i diversi stili cognitivi e rispondere quindi in modo più adeguato ai bisogni formativi di ciascuno
- consolidare la padronanza dei diversi linguaggi attraverso la loro comprensione ed il loro uso
- permettere un’ampia gamma di esperienze, utili a sviluppare capacità di scegliere in modo consapevole
- potenziare l’acquisizione di atteggiamenti maturi e responsabili, anche verso gli altri
DIPARTIMENTO RICERCA E DOCUMENTAZIONE DIDATTICA
Progetto Scuole in Rete
Descrizione
Con l’avvento dell’Autonomia le scuole hanno sentito di più la necessità di riunirsi in accordi di rete per scambiarsi le informazioni, condividere le proprie esperienze, ottimizzare le risorse, aumentare la forza contrattuale nei confronti di terzi, ricevere finanziamenti o distribuire i costi per macroprogetti. Il nostro istituto fa parte di:
1) Rete di scuole del XXIV° Distretto.
2) Rete Progetto “ I Care” con il Liceo Montale.
3) Rete con il Circolo Didattico Celli e Loi.
Aumentare la capacità di fornire servizio al territorio per effetto della creazione di macroaree di scuole in network convergenti per fabbisogni e obiettivi.
Aumentare il patrimonio di conoscenze aggiuntive del personale della scuola. Di anno in anno si è sviluppato in questo contesto un network che costantemente e progressivamente ha dato frutti positivi sia agli istituti nel loro insieme che ai singoli membri che hanno potuto agire in contesti allargati. La nostra scuola valuta in maniera positiva la propria esperienze in quanto ha potuto instaurare con altre scuole sia dinamiche compensative che di accesso a progetti allargati, nonché profilare un percorso più attento e personalizzato da offrire agli studenti con problematiche di svantaggio per effetto della collaborazione con le scuole elementari. Il confronto costante con le altre scuole ha inoltre consentito di confrontare in ottica proattiva la propria azione didattica.
Incontri periodici di condivisione dei vari enti. Progetti trasversali portati avanti in maniera trasversale da più istituti. Scambio costante di conoscenze e informazioni resi disponibili on line.
DIPARTIMENTO RICERCA E DOCUMENTAZIONE DIDATTICA
Progetto Comunicazione
Descrizione
Il progetto, che coinvolge tutte le discipline e si sviluppa trasversalmente anche ad altri progetti, prevede lo sviluppo di un percorso didattico teso ad esplorare, sperimentare ed analizzare il mondo della comunicazione attraverso le sue varie forme con specifica attenzione a quella destinata alla fascia pre e adolescenziale.
Tale percorso vuole approfondire la conoscenza dei contenuti e delle forme comunicazionali e relazionali degli adolescenti sempre più coinvolti nell’uso di sistemi complessi e dinamici di comunicazione multimediali rinvianti ad altrettanti modelli comportamentali.
Il percorso, partendo dall’analisi dei canali primari e da quelli tradizionali intende arrivare fino all’esplorazione delle forme di comunicazione di nuovissima generazione per effetto della multimedialità. Si studieranno i contesti di decodifica creati dalla sovrapposizione di livelli e messaggi contrastanti, per analizzarne le possibili consequenze.
Obiettivi
1. Rilevazione e analisi del ruolo e dell’influenza della comunicazione multimediale sui ragazzi della fascia pre e adolescenziale;
2. Studio dei processi di creazione dei modelli comportamentali ed espressivi dei mezzi di comunicazione di massa;
3. Analisi dei processi di decodifica attivati dai ragazzi e relativa valutazione dei risultati sulle loro capacità comunicazionali e relazionali;
Finalità
Il progetto intende raggiungere due macro obiettivi:
1) Fornire il corpo docente di una maggiore e approfondita comprensione dei codici di riferimento degli alunni al fine di indirizzare il proprio percorso
didattico verso finalità aderenti alle aspettative di massimizzazione dell’efficacia della didattica attraverso un percorso di armonizzazione interdisciplinare.
2) fornire gli alunni di strumenti interpretativi e di decodifica delle strutture grammaticali dei vari linguaggi finalizzati ad un utilizzo cosciente ed orientato degli
strumenti a propria disposizione attraverso il potenziamento delle capacità comunicative.
Si approfondiranno i seguenti aspetti:
- Analisi e decodifica dei messaggi verbali e non
- Analisi dei codici linguistici degli strumenti multimediali
- Utilizzo degli strumenti multimediali
- Analisi delle caratteristiche e peculiarità dei diversi codici linguistici sottesi alle diverse forme comunicative utilizzate dall’uomo (dal linguaggio verbale al
linguaggio iconico, dal linguaggio matematico al linguaggio corporeo, ecc.)
Modalità
Analisi specifica e puntuale dei canali di comunicazione a partire da quelli tradizionali fino a quelli di nuovissima generazione, quali:
Lettura di testi narrativi, cinema, teatro, Internet, telefono, televisione, fotografia.
Il progetto intende procedere sia allo studio dei “mezzi”, che alla realizzazione, a seguito di un percorso predefinito, di “eventi” di comunicazione quali: video, con short-stories di taglio cinematografico e pubblicitario, drammatizzazione, laboratori web per lo sviluppo di progetti internet, giornalismo on line e su carta stampata.
Destinatari
L’intera popolazione scolastica sarà coinvolta nel progetto
Attività di laboratorio
Cinematografia: visione e produzione
Teatro: visione e produzione
Informatica: navigazione, produzione di CD, multimedialità, fotografia digitale
Musica: ascolto ed esercitazione
Scrittura creativa: laboratori di poesie
Lettura opere d’arte: studio di opere d’arte e visite a musei
Pubblicità: studio e creazione di messaggi pubblicitari
Giornalismo: giornalino d’istituto on-line e stampato
Lingua straniera: certificazione delle competenze, laboratori teatrali
DIPARTIMENTO RICERCA E DOCUMENTAZIONE DIDATTICA
Progetto comunicazione
Progetto Lingue straniere
Descrizione
Il progetto prevede una serie di attività e percorsi linguistici e culturali delle lingua francese, inglese e spagnola. Le attività pianificate riguardano tanto lezioni curriculari tradizionali quanto percorsi sperimentali legati all’apprendimento attraverso varie attività. Particolare attenzione sarà rivolta alle lingue inglese, francese e spagnolo come insegnamento curricolare in un contesto di confronto dinamico con gli standard riconosciuti a livello europeo. A tal fine si procederà con la certificazione della preparazione raggiunta attraverso enti esterni accreditati dal Ministero della Pubblica Istruzione presso British Council , Alliance Française e Istituto Cervantes.
Obiettivi
Approfondimento delle competenze linguistiche con specifica attenzione a quelle audio-orali con conseguente attenzione anche alle difficoltà espressive legate agli aspetti di gestione dell’emotività.
Finalità
Sulla scorta del riconoscimento della lingua straniera quale strumento indispensabile per l’inserimento nel mondo del lavoro sempre più aperto al mercato del lavoro comunitario, il progetto intende promuovere la diffusione delle lingue straniere europee e quindi iniziare il processo di apprendimento che continuerà con l’inserimento degli alunni nelle classi dei vari istituti superiori prescelti. Acquisizione della terminologia e delle modalità espressive legate alla dimensione esperenziale degli alunni
Modalità
Laboratori di conversazione con insegnanti interni alla scuola. Giochi; canzoni; esercizi strutturali e funzionali di vario tipo volti allo sviluppo delle quattro abilità incrociate di speaking, listening, reading and writing; laboratori teatrali e visioni di spettacoli teatrali. Uso di audiovisivi, ricerche sulle tradizioni e sulla cultura della lingua studiata.
Destinatari
Tutti gli alunni meritevoli della scuola.
DIPARTIMENTO RICERCA E DOCUMENTAZIONE DIDATTICA
Progetto di espressività teatrale: laboratori di attività opzionali, percorsi curriculari per alunni in situazione di svantaggio
Descrizione
La Scuola Media Statale “R. Villoresi” ha individuato nell’attività di drammatizzazione una delle risorse possibili per ampliare il campo degli interessi culturali dei ragazzi, per recuperare gli alunni che si trovano in condizione di svantaggio e per prevenire gli abbandoni scolastici. Infatti, l’esperienza teatrale: aumenta l’autostima, aiuta a risolvere problemi relazionali e di comportamento, abitua i ragazzi ad impegnarsi in modo autonomo e creativo distraendoli dalle influenze non sempre positive del mondo esterno, si pone come attività che nasce dalle esperienze dei partecipanti e non viene imposta dall’esterno o subita passivamente.
Il teatro:
Favorisce l’inserimento di tutti i ragazzi in attività comuni.
E’ veicolo di comunicazione attraverso la ricerca e l’arricchimento delle capacità espressive di ciascuno (il ragazzo esprime se stesso e le proprie sensazioni, pur rispettando quelle degli altri, esprime i sentimenti dei personaggi che interpreta).
Valorizza il corpo ed il suo linguaggio.
Permette l’uso di tutte quelle abilità che sono in possesso dell’allievo ma che spesso vengono ignorate.
Aiuta a superare timidezze e ad aprirsi agli altri acquistando sicurezza.
Sviluppa il senso critico (ogni esperienza rappresentata può essere proposta con soluzioni varie, quella data dal gruppo e le molte altre possibili).
Aiuta il ragazzo a conoscere se stesso ed a superare le proprie difficoltà, valutando meglio le personali possibilità espressive.
Responsabilizza ciascuno perché il lavoro del singolo è legato a quello degli altri (successione di battute, cura del proprio materiale).
Aiuta ogni ragazzo a concentrarsi sul compito affidatogli ed a portarlo a termine.
Obiettivi
Accostare gli alunni all’attività teatrale
Il progetto intende, sulla scorta di percorsi puntuali, perseguire obiettivi afferenti al potenziamento delle abilità di: ascolto, lettura, parlato, scrittura.
Metodologia
L’attività partirà con un lavoro di laboratorio teatrale basato sulla consapevolezza del proprio schema corporeo e sulla capacità di comunicare attraverso il linguaggio gestuale.
L’apprendimento delle tecniche espressive è una condizione essenziale del processo di animazione. Si individueranno gli esercizi atti a sviluppare la vocalità, la gestualità, la concentrazione, la fantasia ed i rapporti interpersonali. Si prevede di fare assistere gli alunni a spettacoli presso i teatri cittadini.
Un prodotto finale dell’attività teatrale sarà una rappresentazione anche se ovviamente ci si concentrerà sul processo evolutivo compiuto dal gruppo traendo spunto dal vissuto dei ragazzi.
Strumenti
Gli strumenti operativi attraverso i quali si intende realizzare il progetto saranno i seguenti:
l’animazione gestuale, lo sviluppo di un alfabeto mimico di base, l’educazione alla padronanza dello spazio reale o immaginario, la ricerca bibliografica e la frequentazione di teatri per ragazzi.
Il processo, la cui rilevanza si accennava prima, si articola in quattro fasi: preparatoria (esposizione del progetto e divisione dei compiti); controllo del movimento (ritmo, suono, musica); scelta dei contenuti (dalla selezione dei temi all’ elaborazione del copione e dei bozzetti per ciascuna scena); fase operativa (prove, scenografia e costumi).
Verifica
Sarà articolata secondo le fasi progettuali al fine di rappresentare un efficace momento di analisi dei risultati raggiunti. Si utilizzeranno cartelloni, si verificheranno le rese sceniche degli stati emotivi, si approfondiranno le capacità creative dei soggetti ed infine la capacità di drammatizzazione degli
eventi.
DIPARITMENTO RICERCA E DOCUMENTAZIONE DIDATTICA
Progetto Giornale con “La Repubblica”
Descrizione
Il progetto è reso possibile dall’iniziativa dal quotidiano La Repubblica che finanzia le scuole fornendo collaborazione e materiale di lavoro.
Obiettivi
Abituare i ragazzi alla lettura quotidiana. Acquisire l’utilizzo e la comprensione del linguaggio giornalistico.
Modalità
Il progetto si articola in due fasi, la prima consiste nello studio del quotidiano (15 giorni); la seconda nella pubblicazione su sito web degli articoli prodotti durante l’anno scolastico dalle classi coinvolte nel progetto.
1° FASE
Gli alunni vengono forniti di un quaderno di lavoro e di un quotidiano per banco giornalmente. Attraverso questo materiale i docenti coordinano il lavoro sulla comprensione del linguaggio giornalistico.
2° FASE
Gli alunni lavorano alla produzione di articoli nelle ore dedicate all’insegnamento della lingua italiana. Tali articoli vengono poi consegnati alla redazione composta da alunni e docenti che lavoreranno insieme per valutare gli articoli pervenuti, scegliere e classificare gli stessi , immetterli in rete attraverso il software editoriale offerto da “ LA REPUBBLICA” e stampare le pagine web realizzate.
Le rubriche in cui gli alunni possono classificare i vari articoli sono:
- Scuola
- Città / Regioni / Mondo
- Personaggi
- Senti chi parla
- Web e dintorni
- Tutti creativi
- Sport
- Bacheca
- Chi siamo
- Fax
- Spettacolo
- Scienze
DIPARTIMENTO RICERCA E DOCUMENTAZIONE DIDATTICA
PROGETTO D’ISTITUTO PER IL RECUPERO DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI E DEGLI ALUNNI IN CONDIZIONE
DI SVANTAGGIO E A RISCHIO DI ABBANDONO SCOLASTICO
Il progetto prevede che le singole programmazioni dei consigli d classe tengano conto dell’inserimento e della successiva integrazione degli alunni diversamente abili e in condizioni di disagio per agevolare lo sviluppo dell’autonomia, la socializzazione, la comunicazione e, per quanto possibile, l’acquisizione di conoscenze di base delle varie discipline.
Tale progetto prevede lo svolgimento di attività individualizzate adatte alle effettive risorse dell’alunno, con il coinvolgimento di tutti i docenti delle classi.
Indispensabile è l’apporto e la collaborazione della famiglia, dei servizi socio-sanitari ed educativi presenti sul territorio affinché il percorso formativo possa proseguire anche fuori dalla scuola.
E’ altresì importante l’azione di continuità creata con gli insegnanti delle scuole elementari di provenienza e delle scuole superiori che accoglieranno gli alunni diversamente abili dopo il triennio, per realizzare, nel lungo percorso, il diritto alla crescita e all’ integrazione sociale. Anche quest’anno è stato approvato dal Collegio Docenti lo “Sportello d’Ascolto” per genitori, alunni e personale della scuola. Si è in attesa della proposta di finanziamento da parte del Comune per avvalersi del supporto dei Mediatori Scolastici (psicologi e psicoterapeuti) a scuola.
Le opportunità sopra citate, la collaborazione con le famiglie e con i servizi socio-sanitari, rappresentano momenti importanti per riflettere sulle situazioni problematiche all’interno di una classe e per valutare soluzioni con l’aiuto di personale qualificato, al fine di prevenire l’abbandono scolastico.
Determinante è la collaborazione e l’aggiornamento degli insegnanti di sostegno che di anno in anno effettuano un monitoraggio delle problematiche relative al disagio e allo svantaggio, per attivare procedure atte a migliorare le situazioni più complesse.
L’attività progettuale anche quest’anno privilegia i Laboratori di Psicomotricità, Informatica e Attività Pratico-Espressive.
La prima condizione di efficacia consiste nella disponibilità della scuola (docenti, genitori, personale non docente) da ottenere mediante un’opera di sensibilizzazione. Dunque, in ordine alla strategia per l’integrazione, la scuola promuove il coinvolgimento di tutta la comunità scolastica tenendo conto che gli interventi vanno attuati senza una rigida distinzione di ruoli ma mediante la ricerca di una costante condotta collaborativa.
Laboratori Pratico-Espressivi per crescere in armonia
Descrizione
Gli Insegnanti di Sostegno assieme ai docenti curricolari avranno cura di selezionare in ciascuna classe gli alunni che parteciperanno ai laboratori le cui attività avranno luogo in particolar modo nelle ultime ore di lezione per favorire il diritto allo studio e consentire ai docenti della classe di svolgere con la massima serenità il loro lavoro. In realtà tale progetto nasce dall’esigenza di offrire agli alunni più “turbolenti” occasioni di crescita al di fuori della classe in un gruppo eterogeneo impegnato in attività pratico-manuali che stimolino le loro capacità espressive.
Obiettivi
Obiettivi educativi: Sviluppare l’autostima. Potenziare i livelli di autonomia. Migliorare il senso di responsabilità. Stimolare il rispetto delle regole. Assumere comportamenti socializzanti positivi.
Obiettivi didattici: Prolungare l’attenzione e la concentrazione. Potenziare l’ascolto. Arricchire il lessico. Sapere applicare i procedimenti rispettando le consegne ricevute e i tempi. Sviluppare la coordinazione oculo -manuale.
Finalità
Finalità educative: Integrazione degli alunni diversamente abili, svantaggiati, stranieri. Ridurre il disadattamento e l’abbandono scolastico. Correggere i comportamenti sociali. Suggerire nuove modalità di rapporto.
Finalità didattiche: Favorire lo sviluppo delle capacità comunicative verbali e non verbali.
Finalità operative: Allestimento di un “Mercatino di fine anno” per la vendita degli oggetti realizzati. Il ricavato del Mercatino verrà utilizzato per l’acquisto di nuovo materiale da utilizzare negli anni successivi.
Modalità
Offrire la possibilità di condividere con i compagni l’ambiente laboratorio, gli strumenti, gli attrezzi nonché l’occasione di collaborare nel rispetto reciproco per la realizzazione di un fine comune. L’autofinanziamento per stimolare il senso di responsabilità. Verrà utilizzato il metodo empirico (psico -affettivo , mentale, etico – sociale ), scientifico (induttivo - deduttivo), esperenziale (pratico). L’attività sarà strutturata in due momenti distinti. Nella prima parte saranno proposte lezioni frontali in cui verranno fornite indicazioni utili sulla natura del materiale, sulle tecniche utilizzate e sulla successione delle fasi lavorative. Nella seconda parte saranno formati gruppi di lavoro per le esercitazioni pratiche. Gli allievi relazioneranno l’attività alla fine di ogni incontro. Per le attività di laboratorio verranno utilizzate le aule e l’occorrente per la realizzazione delle varie tecniche,
Per le singole sezioni del progetto verranno formati gruppi eterogenei.
Valutazione. Si valuterà la capacità di ciascuno di integrarsi nel gruppo di lavoro, le eventuali dinamiche interpersonali, l’impegno profuso e l’interesse rivelato.
Destinatari
Alunni in situazione di svantaggio e diversamente abili.
DIPARTIMENTO ATTIVITA’ INTEGRATIVE E DI RECUPERO
1. Progetto Giocare con l’Arte
Descrizione
Laboratorio pratico manuale finalizzato alla conoscenza esperenziale di tecniche varie che ben si presta alla manipolazione e allo sviluppo delle capacità sensoriali. I ragazzi lavorano alla produzione di oggetti sviluppando tutte le fasi del processo dal disegno, alla progettazione fino alla realizzazione graduale di manufatti sempre più complessi che, in occasione di alcuni momenti dedicati verranno messi in vendita per destinare il ricavato a scopi di autofinanziamento di attività scolastiche e di beneficienza.
Obiettivi
Sperimentare il campo del sapere pratico, acquisire le tecniche base della specifica disciplina.
Finalità
Spingere l’allievo a trovare soluzioni personali e a rispondere ai problemi in modo autonomo sviluppando il senso critico per effetto dello sviluppo dell’autovalutazione. Imparare a pianificare e programmare il proprio lavoro grazie alla pratica metodologica che parte dall’idea e si sviluppa in passi successivi fino alla realizzazione dell’oggetto compiuto e quindi allo sviluppo del significato dell’auto-gratificazione.
Modalità
Laboratori opzionali e curriculari.
Destinatari
Alunni di tutte le classi .
2. Progetto attività sportive e giochi studenteschi
Descrizione
Sulla scorta del valore formativo e sociale che assume l’attività sportiva, il progetto comprende la promozione di una serie significativa di discipline, e specificatamente: pallavolo, pallacanestro, arti marziali, ginnastica artistica, arrampicata, atletica, gare di orienteering e bowling.
Obiettivi
Potenziamento della struttura fisica e contestuale sviluppo del benessere psico-fisico.
Finalità
Contribuire ad uno sviluppo armonico della personalità acquisendo gli strumenti della gestione e del controllo del proprio equilibrio psico-fisico anche in rapporto alle dinamiche relazionali in un contesto di condivisione degli obiettivi, dei rischi, dei vincoli legati al lavoro di gruppo. Formano altresì finalità: il valore della squadra, la consapevolezza del proprio ruolo, le regole, il sacrificio.
Modalità
Lezioni curriculari ed extracurriculari dedicate alle varie discipline per un percorso pianificato di attività e gare nell’ambito di più programmi che coinvolgono varie scuole sia a livello di distretto che a livello comunale, provinciale, regionale e nazionale.
Destinatari
Tutti gli alunni della scuola.
3. Progetto di giochi matematici
Descrizione
Il progetto si propone il recupero della conoscenza delle abilità di base della matematica attraverso il gioco e di diffondere la cultura scientifica. Specifica attenzione viene rivolta alla didattica dell’apprendimento attraverso il gioco legato alla dinamica della gara.
Obiettivi
Abituare gli alunni a “giocare” con la matematica, sviluppare ragionamento, riflessione, voglia di risolvere problemi, fare emergere logica e intuizione, far gareggiare gli alunni in un gioco che prevede impegno mentale.
Finalità
Approfondire le qualità legate al ragionamento logico-matematico per mezzo di qualità quali l’intuizione e l’uso della fantasia per risolvere situazioni problematiche.
Modalità
Giochi matematici in modalità laboratoriale.
Destinatari
Tutti gli alunni della scuola
4. Corsi di Recupero
Descrizione
Saranno tenuti dei corsi di recupero relativamente alle seguenti discipline: Italiano, Matematica e Inglese.
Finalità
Supportare i ragazzi che hanno necessità di migliorare le competenze specifiche delle discipline dedicando particolare attenzione alla costruzione del metodo di studio.
Modalità
Per quanto concerne le attività, i corsi si articoleranno come segue:
- corsi di italiano destinati ad alunni che necessitano di supporto didattico a livello grammaticale,
lessicale e di comprensione dei testi.
- corsi di italiano per alunni stranieri
- corsi di matematica finalizzati al miglioramento delle competenze specifiche della disciplina
- corsi di approfondimento di lingua inglese per migliorare i livelli di competenza.
Destinatari
Tutti gli alunni che necessitano.
DIPARTIMENTO SCUOLA APERTA
Progetto Intercultura
Descrizione
Il progetto pluridisciplinare nasce dalle seguenti esigenze:
- inserire alunni stranieri di prima generazione e valorizzare la presenza degli alunni stranieri
per sviluppare una didattica interculturale;
- armonizzare e trasversalizzare un’educazione interculturale attraverso tutte le discipline con il pieno coinvolgimento di alunni, insegnanti e genitori anche in assenza di alunni stranieri.
Temi principali del progetto sono: valore della memoria e identità, differenze e diversità, superamento dei pregiudizi. Lo scopo è di promuovere il dialogo interculturale per rafforzare la capacità di convivenza e valorizzare le diverse identità.
La nostra scuola, situata in una zona periferica ad ovest della città (XVI° Municipio), è frequentata da un 10% circa di alunni stranieri e/o con doppia nazionalità. Le tipologie sociali e culturali sono diverse e hanno dato origine ad alcune problematiche:
a. I figli di uno o entrambi genitori stranieri, specialmente se nati in Italia, tendono a sentire tale identità mortificante, mancante di qualcosa e l’integrazione e il risultato scolastico di molti di loro spesso non sono soddisfacenti.
b. Il fenomeno della migrazione degli alunni si sta ampliando. Spesso i ragazzi vengono inseriti nelle classi ad anno scolastico già iniziato e ciò comporta la necessità di un ambiente accogliente, pronto all’inserimento e che dedichi particolare attenzione alle peculiari necessità tanto didattiche quanto psicologiche.
Obiettivi
Approfondimento delle conoscenze storico-geografiche ed ambientali, letterarie ed artistiche dei paesi coinvolti nello studio con esperienza delle tradizioni, degli usi e dei costumi con conseguente comprensione dei principali aspetti religiosi.
Finalità
Sensibilizzazione verso problematiche di diversità culturale intesa come arricchimento e promozione di valori universali quali la pace, la tolleranza, il diritto alla vita, la preservazione dell’ambiente e dei patrimoni culturali a rischio.
Approfondimento della cultura religiosa nel tessuto e nella convivenza sociale.
Educazione al pluralismo finalizzata alla maturazione di flessibilità mentale, disponibilità ad adottare diversi punti di vista, capacità di confrontare il proprio vissuto con quello degli altri.
Modalità
Approfondimenti in varie discipline con ricerche, cartellonistica, fotografie, visite guidate a luoghi di memoria storica, letture di poesie e testimonianze, incontri con esperti esterni, iniziative di solidarietà. Nei singoli sottoprogetti verranno utilizzati soprattutto il cooperative-learning ed il metodo comparato.
Destinatari
Tutti gli alunni della scuola.
Progetto: Viaggio Attraverso la Memoria
Descrizione
La solidarietà e il riconoscimento del senso della storia sono i due elementi che ispirano il progetto.
Nell’ottica dell’esercizio di una cittadinanza attiva e consapevole, questo percorso interdisciplinare offre l’occasione per favorire l’adesione a valori condivisi, il rispetto dei diritti della persona “garantendo le differenze di tutti e l’identità di ciascuno”. Nella più ampia prospettiva di valorizzare gli aspetti peculiari della personalità di ognuno e il riconoscimento di ogni forma di libertà.
La storia risulta l’ambiente più idoneo a valorizzare un percorso di “identità – diversità” che parte dall’acquisizione della memoria del passato per arrivare ad una lettura del presente, non solo attraverso un processo di “causa – effetto”, ma attraverso un apprendimento circolare e complesso.
La riflessione sul periodo storico di cui è protagonista “Renato Villoresi” è il punto di partenza per riflessioni significative di ciò che è stato,sulla consapevolezza dei valori di quel particolare momento storico ( la Resistenza, le Leggi Razziali, l’8 Settembre, le Fosse Ardeatine ).
Partendo da questa identità così forte, la nostra scuola si propone di ragionare sulla diversità delle componenti di una società multiculturale e multietnica per far sì che le diversità non diventino disuguaglianze.
Obiettivi
Sostenere gli alunni nel processo di graduale conquista della consapevolezza personale e sociale per una lettura critica dei fenomeni.
Confronto con l’altro come fonte di ricchezza per tutti i popoli.
Comprensione del significato delle regole per la convivenza civile.
Consapevolezza di far parte di una comunità territoriale che garantisce i diritti della persona.
Acquisizione di linguaggi espressivi, i più diversi per rappresentare la realtà.
Acquisizione di un metodo di ricerca.
Finalità
I ragazzi vivono in una società che spesso manca di senso storico e non riconosce la responsabilità collettiva ed individuale in ciò che è stato. Il nostro progetto cercherà di rispondere a questi bisogni contribuendo a costruire una cultura della solidarietà. Si cercherà di individuare nel presente i legami con il passato e di ricercare le radici storiche dei fenomeni presi in esame.
Modalità
Il percorso storico sarà corredato da testimonianze reali e documenti storici.
I ragazzi saranno accompagnati a visitare alcuni luoghi della recente storia della nostra città come: Museo di via Tasso, Forte Bravetta, Fosse Ardeatine, e a ripercorrere i momenti della storia partecipando a spettacoli teatrali e ad incontri con alcuni sopravvissuti ai campi di concentramento e ascolteranno testimonianze varie.
Verrà attuato un laboratorio di scrittura creativa: “ Racconto storico sulla vita di Renato Villoresi”.
Destinatari
Gli alunni di tutte le classi.
Progetto Solidarietà
Descrizione
Il progetto è trasversale a tutte le discipline ed ha la finalità di ingenerare nei ragazzi il senso e la cultura della solidarietà. Si realizzeranno una serie di attività che avranno l’obiettivo di creare oggetti che andranno venduti ed il ricavato destinato alle attività di solidarietà.
Obiettivi
Educare alla cooperazione, sviluppare la creatività e la manualità attraverso un percorso progettuale.
Progettare attraverso le forme geometriche, sviluppare la creatività attraverso la realizzazione di oggetti, l’organizzazione di gruppo e il fare ragionato.
Sensibilizzare gli alunni alla cultura della solidarietà e al confronto interpersonale.
Finalità
Sostenere gli alunni nel processo di graduale conquista dell’autonomia personale e favorire l’integrazione interpersonale. Aumentare il livello di penetrazione della scuola nel tessuto sociale con attività culturali e formative.
Modalità
Lavoro di gruppo per la realizzazione di laboratori che attingeranno a varie tecniche artigianali per la progettazione e realizzazione di manufatti.
Destinatari
Tutti gli alunni della scuola.
DIPARTIMENTO SCUOLA APERTA
Progetto Percorsi di Continuità Educativa
Una serie di progetti con vari percorsi caratterizzano la continuità educativa per la trasversalità degli impianti che qui di seguito vengono riportati.
1) Progetto Convivenza Civile
Descrizione
Il progetto è trasversale a tutte le discipline e mira alla formazione cosciente del senso di cittadinanza e di cittadino rispettoso delle regole di convivenza sociale capace di partecipare e contribuire ai vari gruppi in cui si esplicita la capacità di riconoscere se stessi quale parte integrante di un sistema di regole condivise e riconosciute.
Obiettivi
Rispetto del patrimonio delle regole scritte e di costume. Rispetto del patrimonio storico-artistico e naturalistico - ambientale. Conoscere le regole del codice stradale.
Finalità
Formare gli alunni ad una coscienza adeguata di concetti base quali la nozione di popolo, stato e nazione. Maturazione di una coscienza di appartenenza e di valorizzazione della differenza. Valorizzazione del concetto della centralità dei singoli per lo sviluppo del gruppo sociale.
Destinatari
Gli alunni di tutte le classi
2) Progetto Orientamento Formativo
Descrizione
Il progetto investe l’intera area programmatica della scuola e segue un percorso di costante affiancamento al percorso di ogni singolo alunno durante l’intero periodo di frequenza della scuola secondaria di primo grado. Valorizza la qualità delle scelte progettuali della scuola
Obiettivi
Integrare l’attività di orientamento informativo di fine percorso con un lavoro didattico che supporti il ragazzo a sviluppare la capacità di auto-orientarsi
Finalità
Raccogliere esperienze didattiche trasversali miranti ad un successo formativo ed ad una esperienza scolastica positiva dei giovani
Modalità
Valorizzare sin dal primo anno di scuola secondaria le potenzialità dell’allievo nelle varie discipline. Il percorso prevede visite guidate ed esperienze didattiche presso vari Istituti di Istruzione Secondaria di secondo grado. Gli alunni eseguiranno dei test somministrati da psicologi aventi come scopo la formulazione di un consiglio orientativo per l’iscrizione alla scuola superiore che tenga conto delle tendenze personali.
Destinatari
3) Progetto Orientare per Integrare
Descrizione
Il progetto si prefigge di indagare sul fenomeno della dispersione scolastica e lavorare al fine della prevenzione di essa in base all’individuazione di indicatori di disagio e di insuccessi.
Fra i progetti si individuano corsi di alfabetizzazione per alunni stranieri e Rom; progetti in rete con altre scuole finanziati dal Comune di Roma.
Obiettivi
Finalità
Perseguimento dell’obiettivo primario della scuola dell’obbligo in materia di alfabetizzazione obbligatoria.
Modalità
Colloqui degli alunni con i docenti della scuola ed esperti esterni quali mediatori scolastici e psicologi.
Destinatari
Tutti gli alunni della scuola.
4) Offerta della SMS “R. Villoresi” verso la Scuola Elementare
Descrizione
Il progetto mira alla formazione di classi prime integrando i fabbisogni dell’utenza con la costruzione di un contesto organizzato.
Obiettivi
Promuovere il curriculum offerto dalla SMS “R. Villoresi” e costruire un continuo rapporto con la scuola di provenienza finalizzato ad una gestione efficace del passaggio.
Finalità
Armonizzare la continuità del percorso formativo degli alunni gestendo il passaggio sia sotto il profilo didattico che della crescita della personalità.
Modalità
Incontri strutturati con le classi quinte della scuola primaria finalizzati ad offrire una compiuta ed esaustiva conoscenza dell’offerta didattica della scuola secondaria di primo grado. Sessioni dimostrative delle attività svolte. Creazione di uno sportello di ascolto aperto agli alunni della scuola primaria e alle famiglie.
Destinatari
Varie classi della SMS “R. Villoresi”e le classi quinte della scuola primaria
5) Progetto Festa per le Classi Terze
Descrizione
Far convergere in un momento di sintesi festoso le esperienze maturate durante il triennio per segnare il passaggio alla scuola superiore in maniera consapevole.
Obiettivi
Favorire gli incontri di collaborazione tra alunni, docenti, famiglie e territorio.
Finalità
Sollecitare negli alunni la consapevolezza che la scuola è un’agenzia educativa presente attivamente nel territorio. Promuovere la formazione di personalità coerenti ed equilibrate aperte a nuove esperienze e capaci di collaborare con gli altri.
Modalità
Realizzazione di canzoni, brani musicali e drammatizzazioni.
Destinatari
Alunni classi terze.
DIPARTIMENTO SCIENZE AMBIENTE E SALUTE
Progetto Educazione Ambientale
Descrizione
Il progetto, trasversale a più discipline, propone percorsi geografico-ambientali, storico-artistici e folkloristico-gastronomici.
Lo studio del territorio circostante viene comparato con altre realtà prese in esame per disciplinare il trasferimento delle conoscenze teoriche alla prassi comportamentale.
Un progetto che associa l’abitudine a comportamenti corretti e di supporto al riciclaggio della plastica e quindi alla tutela ambientale con la solidarietà è:
“ Riciclaggio dei Tappi di Plastica “ in collaborazione con Alitalia. Il ricavato della vendita dei tappi raccolti ad una azienda di trasformazione della plastica andrà devoluto in beneficenza.
Obiettivi
Acquisizione di comportamenti compatibili con l’ambiente attraverso la maturazione cosciente di concetti di risorsa limitata e di consumo responsabile e sviluppo sostenibile.
Finalità
Recupero e valorizzazione del territorio mediante l’elaborazione e la diffusione condivisa della cultura della tutela ambientale e del patrimonio artistico e culturale.
Modalità
Approfondimenti specifici elaborati col supporto di ricerche, laboratori mirati e visite guidate. Ricorso strutturato ad ausili quali, cartellonistica, fotografia, produzione di quaderni, multimedialità e produzione di filmati e CD. Il progetto si avvarrà anche della collaborazione di enti esterni quali: WWF, AMA, LEGAMBIENTE.
Destinatari
Gli alunni di tutte le classi
DIPARTIMENTO AMBIENTE E SALUTE
Progetto Educazione alla Salute e Progetto Alimentazione
Descrizione
Al progetto confluiscono tutte le attività e le strategie messe in atto dai docenti in collaborazione con esperti provenienti da enti esterni per informare gli alunni su problematiche riguardanti la salute e la prevenzione, l’educazione sessuale ( se richiesta dai genitori ), il disagio relazionale e d’integrazione degli alunni, i problemi adolescenziali e l’autostima.
La scuola in collaborazione con il Comune di Roma, mette a disposizione degli alunni, dei genitori e degli insegnanti uno Sportello di Ascolto Psicologico dove gli alunni hanno la possibilità di esprimere i propri disagi emotivi ad ampio spettro: problemi relativi al corpo che cambia, alla separazione della famiglia, all’inserimento nel gruppo classe , alle difficoltà nello studio, all’adattamento alle regole scolastiche e così via. I genitori possono esprimere le loro ansie, dubbi, problemi quotidiani rispetto alle decisioni piccole e grandi che ogni relazione educativa comporta, avere ascolto e orientamento circa le problematiche emerse durante i colloqui coi ragazzi. Gli insegnanti hanno uno spazio dove segnalare e condividere le varie problematiche che di volta in volta possono emergere.
Il progetto contempla altresì una serie di lezioni di informazione e prevenzione con medici specializzati sui seguenti temi: droga, fumo e alcool. Il progetto approfondisce altresì gli aspetti scientifici e sociologici legati all’alimentazione e avvia i ragazzi ad una difesa consapevole della salute mediante l’acquisizione di abitudini alimentari corrette.
Il progetto Alimentazione indaga la complessità del rapporto con il cibo, si scopre denso di significati simbolici e psicologici, richiama le radici del piacere e dell’identità, si definisce all’interno di una cultura, muove il senso dell’appartenenza, ha a che fare con l’immagine di sé e il difficile confronto con i modelli sociali vincenti, si misura con una ricca offerta di consumi e con strutture e comportamenti sociali nuovi e che cambiano in continuazione. Un intervento di educazione alimentare diventa quindi un progetto educativo globale, metadisciplinare, mirato alla maturazione complessiva degli allievi che coinvolge tutta la comunità educativa e non solo il personale docente e che tiene conto delle condizioni nutrizionali e delle abitudini alimentari della popolazione scolastica, nel suo contesto territoriale e culturale.
La scuola aderisce al progetto di educazione alimentare “Sapere i Sapori”.
Obiettivi
Conoscenza delle problematiche legate ad alcune malattie o problemi sociali quali: HIV, mirato alla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili con l’obiettivo di trasmettere informazioni corrette dal punto di vista scientifico e coinvolgere gli alunni in discussioni su questo tema; pediculosi, obesità, sessualità adolescenziale.
Sviluppare lo spirito critico dei ragazzi attraverso l’analisi dei messaggi pubblicitari e delle mode alimentari.
Arrivare alla consapevolezza che stare bene con se stessi significa stare bene con gli altri. Conoscenza dell’alimentazione biologica. Studio delle piante officinali nell’uso alimentare e medico.
Comprendere ed usare in modo appropriato la terminologia scientifica.
Finalità
Prevenzione delle prepotenze e dei conflitti nelle dinamiche del gruppo attraverso l’acquisizione di strumenti e capacità di gestire i rapporti con gli altri e l’emersione del conflitto. Accrescere la capacità di coesione indirizzando le energie verso la conoscenza reciproca anche attraverso la comunicazione dei contenuti più personali.
Avviamento dei ragazzi ad una conoscenza degli alimenti ed alla definizione del rapporto equilibrato e cosciente con il cibo.
Modalità
Incontri con esperti per piccoli gruppi di alunni. Tavole rotonde e confronti, approfondimenti attraverso ricerche, lavori di gruppo e percorsi guidati.
Destinatari
Tutti gli alunni della scuola.
DIPARTIMENTO ARTI E VIAGGI
Progetto Conoscere il Territorio
a) Percorsi Ambientali e Naturalistici
Descrizione
Il progetto affronta gli aspetti legati alla conoscenza, conservazione e tutela del patrimonio ambientale contestualizzando tali tematiche all’interno di tutte le discipline scolastiche.
Obiettivi
Conoscere il territorio e le strutture che erogano servizi essenziali quali elettricità, acqua e gas. Conoscenza del ciclo di produzione, gestione e smaltimento rifiuti.
Prendere coscienza dello sviluppo urbanistico della propria città.
Conoscere il territorio nazionale ed i luoghi di maggiore interesse naturalistico e le aree protette.
Finalità
Acquisizione e maturazione della nozione di uso compatibile delle risorse naturali. Conoscere le diversità della conformazione del territorio, esplicitare il significato e l’obiettivo della sua trasformazione cosciente ed equilibrata per fini di utilità. Acquisire il valore e l’importanza della conservazione e della fruizione disciplinata del patrimonio ambientale.
Destinatari
Gli alunni di tutte le classi.
b) Percorsi Storico-Artistici
Descrizione
Il progetto affronta gli aspetti legati alla conoscenza, conservazione e tutela del patrimonio storico-artistico contestualizzando tali tematiche all’interno di tutte le discipline scolastiche.
Obiettivi
Conoscenza del patrimonio storico artistico attraverso un percorso di sviluppo nelle varie fasi di evoluzione storica ed artistica. Conoscenza degli stili architettonici individuati nella loro stratificazione temporale. Approfondimento mirato attraverso l’esperienza diretta degli edifici e delle opere d’arte, per comprenderne il valore espressivo ed estetico.
Finalità
Acquisizione della dimensione estetica quale valore irrinunciabile e legato ad ogni aspetto dell'agire umano. La rappresentazione del bello quale valore in sé.
Modalità
Approfondimenti delle diverse tematiche attraverso ricerca nei libri e realizzazione di schede, fotografie, disegni ed interviste. Realizzazione di cartine topografiche e grafici statistici. Visite guidate e di approfondimento.
Destinatari
Gli alunni di tutte le classi.
OFFERTA FORMATIVA OPZIONALE DELLA SCUOLA
La Scuola offre ai propri alunni l’opportunità di arricchire il curricolo di base con l’insegnamento di alcune materie opzionali, fra le quali l’ “Acquisizione del metodo di studio”.
Acquisizione del metodo di studio
Prerequisiti: conoscenza del proprio stile e metodo di studio tramite questionario.
Obiettivo generale: saper usare il libro di testo.
Obiettivo specifico: acquisire una lettura individuale chiara e corretta; saper decodificare il linguaggio testuale.
- saper rispettare le regole della lettura espressiva ad alta voce, punteggiatura, intonazione (intensità, accentuazione, pause) e correttezza nella pronuncia;
- saper utilizzare tecniche di lettura silenziosa con scopi mirati;
- comprendere il significato delle parole.
Obiettivo specifico: analisi del testo.
- comprendere le caratteristiche strutturali relative ai differenti tipi di testo (narrativo, espositivo, descrittivo, informativo, regolativo);
- conoscere e saper riconoscere la struttura del manuale in uso (introduzione, indice, capitolo, paragrafo, glossario, bibliografia, simboli e immagini).
Obiettivo specifico: selezione delle informazioni principali.
- consultare, estrapolare dati e parti specifiche dai testi di studio;
- lettura selettiva: ricercare le informazioni essenziali;
- lettura finalizzata a ricercare le informazioni generali in funzione di una sintesi;
- conoscenza del lessico specifico;
- rilevare e rispettare la correttezza ortografico-grammaticale superando gradualmente le inflessioni dialettali.
Obiettivo specifico: schematizzazione e riorganizzazione dei contenuti.
- dividere in sequenze il testo ed enucleare i concetti chiave;
- saper sintetizzare;
- tradurre testi diversi in: grafici, tabelle, schemi e viceversa;
- memorizzare per utilizzare dati e informazioni in modo efficace e funzionale allo scopo;
- recuperare l’utilizzo di una grafica funzionale alla tipologia di schema che evidenzi una grafia chiara e corretta.
Strumenti: manuali, vocabolari e dizionari, quadernoni, cartelloni, atlante, eventuali test multimediali.
Modalità d’intervento: il progetto, annuale, avrà durata di trenta ore nelle classi prime per un’ora a settimana.
Metodologia: coinvolgimento individuale, a gruppo e collettivo.
- Esercizi di lettura individualizzata, silenziosa e ad alta voce mirati all’acquisizione delle abilità sopra descritte;
- Giochi linguistici ed interattivi;
- Uso del vocabolario per la comprensione di vocaboli nuovi;
- Esercizi di riordino delle idee;
- Somministrazione di varie tipologie testuali.
Modalità di verifica: verifiche orali in itinere e due verifiche scritte quadrimestrali tramite questionari.
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